1. Traversata del Latemar
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PARTENZA: Alpe di Pampeago 1757 m - DISLIVELLO: circa 1000 m
- TEMPO DI SALITA: 3 - 4 ore
- ESPOSIZIONE: salita sud - discesa nord
- PERIODO CONSIGLIATO: marzo - aprile
- DIFFICOLTA':BS
- ATTREZZATURA: normale dotazione per lo sci alpinismo e ramponi
Accesso: dalla SS 48 delle Dolomiti a Tesero, prima del Ponte sul Rio Stava, si gira a sinistra e si sale all'Alpe di Pampeago (8 km) seguendo la SP N° 215
Splendida traversata del Latemar, una delle poche fattibili in questo gruppo .
Per goderla in pieno va percorsa a fine marzo, primi aprile, quando gli impianti di risalita di Pampeago-Obereggen sono ancora aperti, per garantirsi un facile e divertente rientro percorrendo le piste di sci.
Si consiglia di partire molto presto, prima dell'apertura degli impianti stessi con neve trasformata (condizioni primaverili).
SALITA: dal parcheggio di Pamepago si risale la pista di sinistra (cartello indicatore Pala di Santa) fino alla Zischgalm (2000 m) e si continua verso il Rifugio Torre di Pisa.
Oppure, risalendo direttamente i ripidi pendii sovrastanti la malga, senza via obbligata, sfruttando canali e dossi, attraversando prima fino al Passo Feudo (2121 m) e poi percorrendo il successivo costone in direzione sud con itinerario più lungo ma meno faticoso.
Quando la pendenza aumenta (sotto il rifugio, sempre ben visibile) può essere opportuno salire a piedi (ramponi). Raggiunto il rifugio (2671 m) si percorre per pochi metri una facile cresta e, sci ai piedi, si scende (tenere le pelli) nel sotto stante caratteristico catino. Lo si percorre verso nord in quota lasciando a sinistra la Forcella dei Camosci. La successiva depressione è quella giusta. Si risale il bordo del catino e in breve si raggiunge la Forcella del Forcellone (2582 m).
DISCESA: prima nel caratteristico canalone poi per la successiva valletta attraverso il fitto bosco fino ad incrociare una strada forestale. La si segue verso sinistra/sud prima in leggera salita e poi in discesa fino alle piste di Obereggen, sfruttando le quali si rientra facilmente a Pampeago
Con gli impianti di risalita di Predazzo, si arriverà direttamente al Passo del Feudo (2121 m). Sarà possibile utilizzarli riducendo il dislivello di salita a soli 500 m circa, in giornate fredde, con un buon allenamento per non trovarsi troppo tardi su pendii esposti al sole.


