16. Cimon di Lasteolo - 2560 m
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- PARTENZA: Baita Sette Nani 947 m
- DISLIVELLO: 1600 m
- TEMPO DI SALITA: 4.00 – 5.00 ore
- ESPOSIZIONE: nord
- PERIODO CONSIGLIATO: febbraio – maggio
- DIFFICOLTA': BS
- ATTREZZATURA: normale dotazione scialpinistica
Accesso: da Panchià seguendo le indicazioni si scende al ponte sull’Avisio e si risale fino al locale caratteristico Baita Sette Nani.
Itinerario molto interessante da fare con innevamento abbondante e neve assestata.
SALITA: si segue la strada forestale fino a Malga Toazzo 1464 m, si percorre tutta la piana e a sinistra si affronta il ripido imbocco del canalone del Rio Formion.
Per superare al meglio questo tratto è necessario un innevamento abbondante che copra i grandi massi e la vegetazione bassa.
Superata la strozzatura, si sale facilmente il pendio superiore portandosi a destra, dove inizia uno stretto e caratteristico canale. Lo si risale fino al cambio di pendenza (anche a piedi) se ne esce a destra e, attraverso bellissimi pendii, si raggiunge l’ampia depressione fra la Cima Formion e il Cimon del Lasteolo. Si segue la dorsale verso sinistra (nord), si sale la ripida ma breve parete finale e si raggiunge la cima.
DISCESA: per l’itinerario di salita o meglio per varianti più dirette e altrettanto logiche


